coraggioistintonuovo inizio profondodominio di se'energia creativa
Il significato secondo tre scuole
Simbolica classica
Oswald Wirth, Arthur E. Waite · la voce di La Sibilla
La Forza raffigura una donna che ammansisce un leone senza sforzo apparente, simbolo di un dominio che non nasce dalla forza fisica, ma dalla dolcezza, dall’intelligenza e dalla padronanza di sé. Nel mazzo Waite-Smith la lemniscata sul capo richiama il Mago, mentre la catena di fiori suggerisce un potere già pacificamente affermato. La carta indica energia, azione, coraggio, magnanimità, successo e onori, insieme alla capacità di coordinare impulsi contrastanti e di far prevalere ragione e sentimento sull’istinto. Le passioni non vanno distrutte, ma rispettate, trasformate e saggiamente utilizzate. Rovesciata, segnala dispotismo, abuso di potere, debolezza e discordia, talvolta disonore, oltre a collera, impazienza, temerità, vanagloria e crudeltà.
Psicologia junghiana
Sallie Nichols · la voce di L'Ombra
Con la Forza il viaggio si sposta dal mondo esterno a quello interiore: una donna mortale, immagine dell’anima, media tra l’Io e le potenze istintuali della psiche, rappresentate dal leone. Il suo potere non dipende da strumenti, ma dalla relazione, dal coinvolgimento personale e dal contatto diretto. La belva non va uccisa né ignorata: addomesticata e integrata, offre spontaneamente il suo miele, nutrimento che rivivifica e amplia i limiti dell’Io. La forza nasce dunque dal reciproco coinvolgimento, tra slancio istintivo e paziente moderazione. Rovesciata, la carta segnala il rischio di essere divorati dalle energie represse o scatenate, oppure di disperderle scaricandole sugli altri.
Tarologia evolutiva
Alejandro Jodorowsky, Marianne Costa · la voce di L'Alchimista
La Forza apre la seconda serie decimale dei tarocchi come risveglio dell’energia animalesca: totalità e grande energia ancora senza esperienza, in potenza ciò che Il Giudizio realizzerà. Il suo orientamento decisivo è verticale: la figura lavora dalla cintura in giù, mettendo in comunicazione profondità istintive e istanze spirituali, nel presente e su un terreno già arato. Dritta, annuncia l’inizio di un’attività o di un periodo segnato da istinto e creatività, il ritorno dell’energia vitale dopo una malattia o un ciclo concluso, talvolta una questione sessuale o un’istanza occulta che chiede espressione. Il lavoro avviene a mani nude, senza modificare l’energia animale, in un ascolto reciproco tra mente e animalità. Rovesciata, può indicare lotta di potere, repressione sessuale, chiusura del cuore e frammentazione legate a trauma o educazione rigida; il pericolo del grado è restare nel virtuale senza agire.