Oswald Wirth, Arthur E. Waite · la voce di La Sibilla
Il Matto è l’arcano senza numero, associato allo zero e a ciò che eccede l’intelligibile: l’Assoluto, l’infinito, la sostanza primordiale, ma anche il vuoto e l’irrazionale. Nella versione di Waite, un giovane avanza leggero sull’orlo di un precipizio, lo sguardo rivolto al cielo, con una rosa, una verga e una bisaccia: è lo spirito in cerca di esperienza. Wirth ne sottolinea invece l’incoerenza, l’impulsività e la mancanza di direzione, pur lasciando un segno di spiritualità nel tulipano ancora vivo. Da dritta, la carta rimanda a follia, stravaganza, delirio e annichilimento spirituale; rovesciata, indica negligenza, apatia, vanità, irresponsabilità e perdita del libero arbitrio.
Psicologia junghiana
Sallie Nichols · la voce di L'Ombra
Il Matto è un viandante senza numero, libero di attraversare i Tarocchi e di unire il mondo quotidiano a quello dell’immaginazione. Dritta, la carta rappresenta il Sé che precede e guida l’Io, l’istinto e l’intuizione capaci di orientare i passi oltre la logica convenzionale. Come lo zero, contiene potenzialità e accresce il valore di ciò a cui si unisce; come il Trickster, collega il caos dell’inconscio all’ordine della coscienza e offre l’impulso all’azione. Accolto nel consiglio interiore, porta idee fresche, energia e disponibilità ad ammettere la propria ignoranza. Rovesciata, segnala il rischio di escluderlo o subirlo: scherzi dell’inconscio, hybris, fuga dalla vita, prigionia nell’istinto o smarrimento nella follia.
Tarologia evolutiva
Alejandro Jodorowsky, Marianne Costa · la voce di L'Alchimista
Il Matto è l’unico Arcano maggiore senza numero: rappresenta l’energia originaria, la libertà totale e un grande impulso iniziale, ma anche follia, disordine e caos. Come un Jolly, può identificarsi con tutte le vie senza appartenere a nessuna. Avanza verso destra, quindi verso l’azione e il futuro, con passo risoluto ma senza una meta dichiarata; l’animale alle sue spalle evoca un passato che non ne rallenta il cammino. In lettura porta una forte carica creativa: se si dirige verso una carta la alimenta, se se ne allontana libera energia per un nuovo progetto, luogo o relazione. Invita a superare i limiti dell’io e ad agire nell’eterno presente. Rovesciato, può indicare fuga, leggerezza o follia, un cammino senza meta verso la distruzione.